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A chi serve il Kun?

By 31 Marzo 2021

Aguero ha annunciato che lascerà il Manchester City: un pezzo pregiato per il mercato europeo o un giocatore sul viale del tramonto?

 

Noi l’avevamo messo negli svincolati della prossima, anche se nella sezione “troppo di lusso”, Sergio Aguero. Ora, però, che il Kun l’ha confermato nero su bianco, che se ne andrà dal Manchester City dopo dieci stagioni, si aprirà sicuramente un’asta per accaparrarsene le prestazioni. In fondo l’attaccante argentino, che compirà 33 anni a giugno, è uno che in un decennio in Inghilterra ha segnato 257 gol complessivi, più di 25 a stagione, con un picco di 33 nel 2017, ha vinto quattro volte la Premier e si appresta a farlo per la quinta.

Non è sfuggito ai più, però, che negli ultimi mesi ha anche saltato decine di partite per guai fisici assortiti (ginocchia, muscolari, anche il Covid), un problema che forse ha spinto eventuali acquirenti ad aspettare la fine del suo contratto col City. Guardiola per sopperire alla prolungata assenza del suo fuoriclasse ha deciso, oltre che di puntare definitivamente su Gabriel Jesus, di giocare direttamente senza centravanti di ruolo, adattando vari interpreti, da Ferràn Torres a Phil Foden.

(Photo by Shaun Botterill/Getty Images)

I suoi compagni attuali l’hanno salutato come si confà a un re, ma le prospettive sul conto di Aguero sono tutte da verificare. Le statistiche sono precipitate in tutti gli aspetti a distanza di una stagione appena: i tiri in porta a partita sono passati da 3.2 a 0.9, in area da 2.3 a 0.8 (in carriera era arrivato anche a 2.8 nel 2017), in area di rigore da 0.5 a 0.1 e i dribbling da 1 a 0.3.

Un calo evidente che si giustifica relativamente con i minori minuti giocati, quest’anno appena 454 distribuiti in 3 competizioni e in 14 partite. Che Aguero sia in riserva lo spiega pure il contachilometri, visto che l’argentino ha alle spalle quindici anni da professionista, tra Independiente, Atletico Madrid e Manchester City: ha iniziato quando era ancora minorenne e forse il fisico sta iniziando a lanciare dei segnali.

Facciamo un gioco, però, su chi potrebbe prendere il Kun a parametro zero.

 

Juventus

Cominciamo dai bianconeri perché già ieri i primi bisbiglii di mercato li davano come interessati. Certo, chi non lo sarebbe tra i top club europei? Tutto sta a capire cosa farne di Aguero, che come detto a giugno compirà 33 anni e in quest’ultima stagione al City sta guadagnando 15 milioni di euro. Cifra da cui presumibilmente si partirà per una trattativa, se non 15 giù di lì. Soldi che lo renderebbero il secondo più pagato della Serie A dopo Cristiano Ronaldo. Al netto delle condizioni economiche del calcio in tutto il mondo, è chiaro come il sole che alla Juve manchi un centravanti, se possibile in grado di creare occasioni da solo, visto che Morata, che peraltro è in prestito oneroso, è un giocatore molto più associativo. Potrebbe essere, insomma, la pezza per supplire al mancato arrivo di Luis Suarez un anno fa. Vale la pena, investire così tanto per un giocatore che quest’anno ha giocato solo per un totale di 454 minuti? E che ha segnato solo un gol in campionato, proprio nell’ultima gara del City in Premier, contro il modesto Fulham?

(Photo by Bruna Prado/Getty Images)

 

Barcellona

Mentre è in corso un riassestamento dal punto di vista societario con il ritorno di Joan Laporta alla presidenza, è innegabile anche che i blaugrana un pensierino al Kun lo stiano facendo. Nel tentativo, magari, di convincere Leo Messi, che di Aguero è compagno in Nazionale, a rimanere. E se la Juve Suarez l’ha solo sfiorato, il Barça ce l’aveva in rosa, prima di sbolognarlo all’Atletico Madrid e di pentirsene. L’argentino andrebbe a completare un reparto offensivo che con Dembelé (comunque uno che non conosce la parola “continuità”) e Griezmann sembra aver trovato una certa quadra. Riserva di stra-lusso, insomma? Pare sia partita già un’offerta formale e, insomma, in un’ipotetica griglia di partenza i catalani paiono in pole position.

 

Real Madrid

E perché no? In questi ultimi anni le operazioni fatte dai blancos per quanto riguarda il reparto offensivo sono state tra il disastroso e il deludente: Jovic, Mariano, lo stesso Hazard, Rodrygo e Vinicius si salvano solo perché sono molto giovani, ma se a Benzema viene il raffreddore è un grosso guaio. E nel frattempo il Real ha speso vagonate di milioni per ritrovarsi con gente scontenta  o in prestito altrove. Tanto varrebbe provare l’usato sicuro, che potrebbe giocare sia con il francese che fargli tirare il fiato.

 

Chelsea

Ipotesi affascinante, sulla scia di quanto compiuto dal club londinese un anno fa con Thiago Silva, arrivato a parametro zero per dare esperienza alla difesa oltre che qualità, perché insomma, il brasiliano non sembra ancora aver imboccato il viale del tramonto. Aguero si sposterebbe solo di qualche centinaio di chilometri e, come Thiago Silva, sarebbe la chioccia di una squadra giovane, che vedrà partire, salvo sorprese, Giroud a parametro zero e dovrà rinforzare il reparto offensivo in qualche modo. Guardando alle altre big inglesi, difficile vedere l’argentino al Liverpool, lui del tutto inadatto al gioco di Klopp, o al Manchester United che ha già un grande affollamento offensivo e a meno di una cessione pesante potrebbe anche rimanere così. L’unica è vedere se rimane Cavani, il cui contratto scade come quello di Aguero a giugno, e a quel punto, chissà, il posto dell’uruguaiano potrebbe essere preso dal Kun.

(Photo by Catherine Ivill/Getty Images)

Paris Saint Germain

Nel risiko dei grandi d’Europa che stanno monitorando la situazione del Kun, il Psg per forza di cose è da considerare in corsa, quantomeno per potenzialità economiche. Quanti club sarebbero in grado di dare 15 milioni sull’unghia a un calciatore? Il risiko è anche interno ai parigini, se davvero Mbappé muoverà le tende in direzione Real Madrid come da alcuni rumours di mercato. A quel punto il club degli sceicchi (un altro dopo il Manchester City) avrebbe bisogno di un grossissimo nome in attacco e a meno di offerte da capogiro ad altri giocatori potrebbe anche virare su Aguero. Sono supposizioni, naturalmente; però visto anche che Kean non è detto che rimanga, abbinare un altro argentino a Icardi sarebbe interessante.

 

Bayern Monaco

Ci sembra la meno probabile, non foss’altro per l’età del Kun. I bavaresi di solito non fanno investimenti su ultra-trentenni, nemmeno a parametro zero. Certo, come riserva dell’immarcescibile Lewandowski, sarebbe un colpo clamoroso. Anche qui, però, parliamo dell’argentino come di una riserva, vedendo la sua tendenza nell’ultima stagione.

 

 

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