Silent Check

C’era una volta la Lazio

By 16 Dicembre 2020
Proprio un anno fa, c’era, lo posso garantire. C’era e non si parlava d’altro, forse qualcuno se lo ricorderà pure. Si narravano le gesta della squadra che, proprio in questo periodo, solo trencentosessantacinque giorni fa, aveva battuto anche la Juventus in finale di Supercoppa Italiana con un calcio superiore, netto, bello, cristallino. Propositivo, come il suo allenatore, Simone Inzaghi, che ieri avrà accontentato il blasone familiare mettendosi sul pari con il Benevento di Pippo, ma ha fatto l’ennesimo torto ai tifosi biancocelesti in questa stagione. Perché quest’anno la Lazio non gira come al solito, e la colpa non è nei singoli; Immobile i suoi gol li fa, forse Luis Alberto non fa un assist ogni otto secondi, certo, ma è fisiologico, altrimenti sarebbe stato il centrocampista più forte di tutti i tempi con buona pace di Iniesta e Modric. C’è qualcosa che non va nel gruppo, nel sistema, forse un normale scollamento, a furia di giocare con gli stessi uomini (di fatto, è così) da troppe stagioni, alla fine, porta a un logoramento psicologico inevitabile. Quello che è certo è che la Lazio farebbe meglio a cominciare a correre, perché il treno della lotta per i primi quattro posti è bello e che partito. Da un pezzo.

Leave a Reply