Silent Check

CRKing

By 15 Novembre 2019

Inevitabile che oggi scrivessi di lui. Perché è inevitabile che un calciatore di questa portata meriti tutta l’attenzione quando fa cose enormi, pure in contraddizione tra loro. Maurizio Sarri lo cambia nella sfida con il Milan perché opaco, lento, fuori sincro, per lui e la Juve pare abbia bisogno di risposare. Poi il ragazzo ne fa tre alla Lituania con la maglia del Portogallo. CRCambio avevo titolato, solo pochi giorni fa. Mi tocca aggiornare: CR3.

Ormai ci siamo abituati alla mole di reti del calciatore portoghese, una tripletta in più, una in meno, che differenza vuoi che faccia? E invece differenza ne fa. Subire una delle rarissime sostituzioni della carriera, a partita in pieno ventre di emozioni, per Cristiano è un triplo danno. Sportivo, emotivo, economico. Perché non si diventa il re dei social, e delle sponsorizzazioni, venendo sostituiti come uno qualunque che incappa nella giornata storta.

Qualsiasi altro giocatore avrebbe vissuto un momento di crisi, un paio di settimane opache, magari un mese. Un Piatek, un Higuain, uno Dzeko, sarebbero diventati dei casi, delle maledizioni fantacalcistiche. Si sarebbero chiusi in loro stessi per un pochetto, le facce smunte, le proteste arbitrali per un rigore non concesso, poi sarebbero tornati al gol. Ma lui no. Il Re non abdica mai. Cristiano Ronaldo torna in campo pochi giorni dopo e cancella con tre colpi di spugna la stanchezza dai gesti e dalla sua percezione negli occhi del mondo. Non è da tutti. Affatto. È da uno solo sul pianeta. Lui. CRKing.

Leave a Reply