Feed

I migliori film sul calciomercato (che non vedrete mai in sala)

By 3 Settembre 2019

Ora che il mercato è finalmente chiuso, ripercorriamo i melodrammi che hanno accompagnato la nostra estate, dall’amore tormentato dell’aitante Edin al medical drama di Gonzalo fino ai turbamenti del Mauro ferito

 

Le suggestioni. I blitz. I sondaggi. Gli entourage. I valzer delle punte. I valzer dei portieri (meno divertenti, va detto). Gli affari a catena. Le plusvalenze. Le telenovelas, soprattutto quelle. È finito tutto con il gong del 2 settembre, ma l’azienda cinematografica ha finalmente colto il grande valore nascosto del mondo del calcio e ha raccolto alcuni dei grandi casi di mercato per portarli sul grande e piccolo schermo. Ecco un po’ di serie tv e di film che animeranno il fermento culturale nei prossimi mesi.

(Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

L’amore è Dzeko

Giudizio

È la storia più antica del mondo. Ti innamori follemente di qualcuno che pensi possa essere la persona giusta, poi ti accorgi di aver fatto un bel pezzo di strada assieme senza arrivare dove speravi. Ma è proprio quando il desiderio inizia a calare, quando il fascino dei pregi viene oscurato dall’insopportabilità dei difetti, quando ogni atteggiamento dell’altro ti arroventa il sangue e ti fa saltare i nervi, che ti rendi conto che non sei pronto a perdere tutto questo.

Sinossi

Edin, aitante protagonista bosniaco, prende una sbandata per un’altra dopo un anno trascorso tra alti bassi. La sua storia si sta trascinando stancamente verso la fine tra capricci e incomprensioni, fino al punto di vedere Edin con gli scatoloni già pronti per il trasloco. Ma il ragazzo scopre che la sbandata non è corrisposta fino in fondo, che dall’altra parte non c’è nessuno disposto a fargli un po’ di spazio nell’armadio, almeno non alle condizioni che questo nuovo amore avrebbe comportato. E allora Edin si volta, e scopre che al suo fianco c’è chi l’ha sempre amato a modo suo, perché a volte gli insulti escono dalla bocca soltanto sulla spinta della rabbia. C’è ancora tempo per stare assieme, per provare ad arrivare dove si sperava.

(Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

A lovestruck Romelu

Giudizio

Un amore finito, un altro che sta per cominciare, due pretendenti in lotta per il cuore del bel Romelu. Una soap non priva di colpi di scena, ben recitata dai protagonisti e ancor di più dagli attori di secondo piano: c’è l’argentino che mette i bastoni nelle ruote alla Vecchia Signora con un rifiuto clamoroso, ma anche un altro argentino che si imbizzarrisce scoprendo dell’arrivo a Milano del protagonista.

Sinossi

Sedotto e abbandonato da un amore portoghese che già in passato lo aveva fatto soffrire, il giovane Romelu cerca di rifarsi una vita nella grigia cittadina inglese dove proprio la vecchia fiamma lo aveva convinto a trasferirsi. Ma le cose non vanno bene e Romelu decide che soltanto l’aria frizzante dell’Italia può rimetterlo al mondo. Le sirene di una Vecchia Signora sembrano in grado di fargli prendere una decisione a sorpresa, ma sulla sua strada appare un Conte di origini salentine, appena trasferitosi nella rampante Milano. E la storia cambia…

(Photo by Emilio Andreoli/Getty Images )

Gonzalo – A medical drama

Giudizio

Vita non semplice per i protagonisti di questo viaggio tumultuoso nell’animo umano, chiamati a interpretare personaggi estremamente sfaccettati: Maurizio ha un carattere burbero non semplice da rendere nel medical drama, Gonzalo ha il cuore grande e forse anche per questo è soggetto a continui alti e bassi. Due buone interpretazioni per una soap in cui non ci sono stati grossi cambi di set: la breve suggestione romana non ha mai convinto fino in fondo l’animo di Gonzalo.

Sinossi

Nel cuore della Continassa torna una vecchia conoscenza: è Gonzalo, amato e benvoluto da tutti. Ma non è più quello di una volta, perché Gonzalo ha bisogno di essere amato e arriva da un anno difficile, in cui si è sentito tradito, scaricato. Lo prende in cura lo psicologo Maurizio, un dottore saggio dall’aspetto trasandato, che ha già toccato in passato il cuore di Gonzalo, facendogli vivere i giorni più belli della sua vita. Il rapporto medico-paziente è travagliato, ma alla fine Gonzalo torna a splendere in una notte di fine agosto, proprio quando ad averne bisogno è il suo dottore-guru, bloccato da un’improvvisa polmonite.

(Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images)

Prova a vendermi

Giudizio

Semplicemente strepitosa l’interpretazione del protagonista, un attore da tempo atteso al salto di qualità che finalmente è arrivato: Fabio è un personaggio iperattivo, quasi nevrotico, totalmente devoto all’azienda per cui lavora. Domina la scena per tutta la soap, provando a vendere il software P.A.U.L.O. sui principali mercati europei ma senza ottenere l’agognato guadagno. Nella fatica di Fabio c’è tutto l’animo umano, lo sforzo di un capofamiglia che vuole avere successo. Brillante l’idea di dare un tocco di ironia al software, che non risparmia qualche scena divertente agli spettatori.

Sinossi

Fabio, chiamato ai vertici di una società per cui lavora già da diversi anni, scopre di dover risanare i conti tramite la cessione di un asset molto promettente, un software sviluppato da qualche anno, ancora migliorabile e per questo appetito da diverse aziende. È una mossa che gli permetterebbe di ristrutturare la società inglobando nuove risorse, ma ben presto scopre che la vendita è impossibile: a causa di un bug di sistema, il software di nome P.A.U.L.O. fa le bizze ogni volta che viene testato dai nuovi compratori. Rassegnato, Fabio si affida ai suoi tecnici nel tentativo di migliorare il software per il prossimo futuro.

(Photo by Maurizio Lagana/Getty Images)

Parigi a me va bene

Giudizio

Senza alcun dubbio il film che sbancherà nei prossimi mesi. Un personaggio femminile in grado di attirare le ire di tutti, un protagonista maschile totalmente imprevedibile. Chi guarda non può che farsi catapultare nella storia e iniziare a parteggiare per loro oppure a odiarli in maniera folle. Scarlett Johansson interpreta magistralmente Wanda Nara, in lotta per l’Oscar anche Anthony Hopkins nei panni di Beppe Marotta, eccezionale Pierluigi Pardo nel ruolo di Pierluigi Pardo.

Sinossi

Dal suo attico vista San Siro, Mauro non è più a suo agio. Tutto quello che sembrava appartenergli in maniera viscerale è scivolato via nel giro di qualche mese. Wanda lo convince in tutti i modi a cambiare aria. Potrebbe andare all’ombra del Colosseo o del Maschio Angioino per rifarsi una nuova vita, ma Mauro è turbato. Tutti sono convinti che abbia in testa soltanto la possibilità di vedere da vicino la Mole Antonelliana, ma verso la fine del film entra in scena un misterioso avvocato pronto al vero colpo di scena. Chi dichiarava di sapere cosa Mauro volesse davvero non ne aveva in realtà idea.

(Alfredo Falcone – LaPresse)

E alla fine arriva Smalling

Giudizio

Cast stellare ma ambientazioni a basso costo, se si escludono le sedi delle società per le innumerevoli trattative e la terrazza di Trigoria resa mitica negli anni dalle sigarette di Walter Sabatini, neanche fosse quella della Grande Bellezza. Petrachi è il protagonista che tiene le redini di una storia avvincente, che si snoda per circa due mesi. In occasione del tavolo aperto con il Liverpool per provare a convincere Lovren, sontuoso il cameo di Dino Giarrusso del Movimento 5 Stelle nei panni di Momo Salah.

Sinossi

«Ragazzi, questa è la storia di come ho sostituito Manolas». La voce fuoricampo di Gianluca Petrachi apre questo mediometraggio di puro stampo calcistico all’insegna dei flashback. Seduti su un divano, Perotti e Pastore ascoltano il dirigente che racconta due mesi di trattative per aggiungere un centrale difensivo a Fazio, Juan Jesus e Mancini. Tantissime le guest star: Lovren, Rugani, Alderweireld, Verissimo, Pezzella, Demiral, Bartra, Kannemann, Vitao, Maripan. Alla fine, sorprendendo tutti, la scena si chiude con Petrachi che abbraccia Smalling e un tifoso romanista che inveisce per la scelta del numero di maglia, il sacro 6 appartenuto a Pluto Aldair.

(Photo by Matthias Hangst/Getty Images)

Mambo salentino

Giudizio

Collaborazione tra Turchia e Italia per una telenovela dai ritmi lenti con picchi improvvisi, apparentemente inspiegabili. Il tiramolla con il protagonista è forse un po’ troppo lacunoso, comunque suggestivi gli scorci di Istanbul nelle parti girate in Turchia. Martellante l’utilizzo del pezzo di Boomdabash e Alessandra Amoroso negli spezzoni ambientati in Salento.

Sinossi

Professionista affermato, da tempo sulla cresta dell’onda, Burak vive da anni una sorta di conflitto interiore: trasferirsi in Italia oppure no? Il film si apre con un flashback sul periodo in cui il protagonista sognava di sbarcare a Roma, la Città eterna. Stavolta l’offerta di lavoro arriva da Lecce, e Burak pare davvero vicino al trasferimento che gli cambierebbe la vita. Ma non è una decisione semplice da prendere…

Marco Gaetani

About Marco Gaetani

Romano, classe '87. Per Repubblica.it si occupa prevalentemente di calcio, basket e ciclismo, per Ultimo Uomo rovista nella storia dello sport. Nelle rare notti insonni, guarda vecchi servizi della Domenica Sportiva.

Leave a Reply

Leggi un altro articolo
Leggi un altro articolo
CR7 ha rivoluzionato la percezione del nostro campionato che, prima...