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Il Malaga ha chiesto di spostare una partita perché non ha abbastanza giocatori professionisti

By 9 Ottobre 2019

Se prima era un chiste, uno scherzo, ora la faccenda ha assunto i contorni dell’incubo. Dopo un calciomercato più che tormentato, che ha dato vita a una rosa con solo 17 calciatori professionisti e con 4 giocatori al minimo salariale, il Malaga naviga in acque piuttosto agitate. Dopo 10 giornate, infatti, gli andalusi hanno vinto appena una partita e occupano il diciannovesimo posto della Segunda Division spagnola, con un solo punto di vantaggio sul Real Oviedo, ventiduesimo.

Ma la parte davvero triste della faccenda deve ancora iniziare. Sì, perché ieri il club ha chiesto ufficialmente alla Real Federación Española de Fútbol di rinviare la partita dell’undicesima giornata di campionato contro la capolista Cadice. Il motivo? A causa delle convocazioni internazionali e degli infortuni il club può contare su appena 11 giocatori professionisti. La situazione è piuttosto complessa: all’ultimo minuto l’under-20 svizzera ha deciso di convocare Lorenzo Gonzalez. L’attaccante si è unito agli altri 4 internazionali che giocano con il Malaga: il portiere marocchino Munir Mohand, il centrocampista albanese Keidi Bare e i 2 venezuelani , il centrocampista Juanpi Añor e il difensore Mikel Villanueva.

(Photo by Denis Doyle/Getty Images).

Come se non bastasse, il centrocampista Adrián González è squalificato in seguito  all’espulsione rimediata contro l’Huesca nell’ultima giornata, mentre il collega di reparto Dani Pacheco è infortunato. Abili e arruolati restano dunque 11 giocatori professionisti. Anche se il club ha affermato che Miguel Cifuentes, Diego González, Renato Santos e Bard Boulahroud sono alle prese con diversi tipi di problemi fisici.

Sua Maestà il regolamento parla chiaro: ogni club può convocare al massimo sei giocatori non professionisti, mentre sul campo devono esserci contemporaneamente almeno 7 professionisti. Facendo un rapido conteggio il Malaga può schierare sul rettangolo di gioco appena 7 professionisti e, nonostante l’integrazione dei “giovani”, non potrebbe comunque effettuare cambi. Un problema che già si era presentato nel primo incontro de LaLiga SmartBank, quando contro il Racing Santander gli andalusi avevano mandato in campo solo 4 giocatori professionisti contemporaneamente, convocando addirittura 8 “no profesionales”. L’irregolarità era stata subito denunciata al Comité de Competición che, tuttavia, aveva punito il Malaga con una multa, senza infliggere agli andalusi una sconfitta a tavolino.

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