Silent Check

Il vero leader del Milan

By 12 Gennaio 2021
Si chiama Franck Kessié. E ha sbalordito tutti, compreso il sottoscritto. Alla fine è molto semplice: ci sono calciatori che sanno rendere discretamente in più ruoli, e poi ci sono quelli che rendono tremendamente bene, ma in un solo ruolo. Kessié non è una mezz’ala, ormai lo abbiamo scoperto in maniera definitiva. È perfetto come interprete muscolare, di raccordo, di inserimento e inseguimento, in un centrocampo a due. Bastava solo schierarlo così per accorgersene; e guardacaso ci ha pensato Stefano Pioli, l’uomo della provvidenza rossonera, arrivato nell’indifferenza più totale ha fatto scoprire a tutta Italia non solo il vero Kessié, ma anche che Calabria è il terzino del futuro. Oltre all’ivoriano, le prove del difensore italiano sono diventate determinanti per la cavalcata del Milan. Oltretutto, schierato anche da mediano nelle ultime due partite, Calabria ha fatto vedere che calciatore volitivo sia. Tornando a Kessié, ha anche dichiarato che i rigori, se Ibra li desiderasse, saranno di nuovo suoi. Certo, ci vuole coraggio a toglierglieli dopo la media realizzativa. Però, a dirla tutta, ci vuole coraggio pure a negarli a Ibrahimovic. Il Diavolo ha trovato il suo equilibratore sulla mediana. Il problema, ora, è che Franck Kessié è diventato insostituibile. A Massara e Maldini ora toccherà muoversi sul mercato per trovare almeno un’alternativa.

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