Silent Check

La dolorosa storia di Faouzi Ghoulam

By 21 Dicembre 2020
Era uno dei terzini più forti d’Europa, dominante, a sinistra faceva i buchi sull’erba quando sfrecciava. Poi, la classica storia: due infortuni, le ricadute, il calvario. Oggi Ghoulam è diventato uno spettro. Parte quasi sempre dalla panchina, Gattuso lo butta dentro quando, almeno sulla carta, servirebbe un guizzo, una marcia per far alzare i giri del motore. E Ghoulam entra e non si sa più chi sia. Un peccato incredibile, un dolore per chiunque ami il calcio, non solo per i tifosi napoletani, perché quando un calciatore è così saettante, forte, inarrestabile, diventa automaticamente di tutto il mondo, di ogni tifoseria, rispettato, amato, temuto, ammirato. Perché alla fine il calcio, quando è bello, è bello per tutti, poche storie. E il terzino algerino era talmente bello che mezza Europa era in filo per comprarlo, liberare i suoi cavalli sulla fascia sinistra. Poi la storia va avanti, e adesso i nomi caldi sono quelli di Theo Hernandez, Mendy, Davies. L’Europa dimentica in fretta, sarà per questo che viene chiamata il Vecchio Continente. O forse è che il calcio è talmente veloce che non puoi rallentare un istante che qualcuno ti sorpassa, senza mettere nemmeno la freccia. E tu resti lì, a guardare gli altri e domandarti come diavolo fanno a riprendere fiato.

Leave a Reply