Silent Check

Quanto ci manca un Del Piero

By 13 Settembre 2019

Che calciatore è stato Alex Del Piero? Un campione a due facce, amato e criticato, una carriera che si è spezzata a metà nel 1998 per riaggiustarsi e galoppare verso la fine, vincere un Mondiale, segnare la rete ai tedeschi sulla stessa mattonella dove aveva sbagliato con i francesi, anni prima. Un cerchio che si chiude, come lo zero del dieci, dove l’uno è il resto di ciò che è stato Alex: un leader, un numero uno.

Di Del Piero si è parlato tanto, anche male. Poi tutti ci siamo allineati, oltre che per la classe, soprattutto per il suo spirito d’altri tempi: signore fuori e dentro al campo. Mai una reazione, mai una parola fuori posto, mai una polemica, pure dopo le panchine, tante, che gli sono toccate verso la fine. Un po’ come per Totti, va. Del Piero campione d’umiltà che in Nazionale cedette la 10 proprio a Francesco, virando su una dignitosa 7, maglia diversa da quella del fantasista, ma a conti fatti: cosa importava?

In Germania, nel 2006, quanti dieci avevamo in campo, mascherati con altre magliette? Del Piero che vola in Australia, che non si ferma, esporta il calcio e lo racconta con i suoi piedi a chi non ne ha mai mangiato una fetta. Scelta originale all’epoca, quella di Alex; a pensarla oggi, l’Australia, sembra impossibile. Certo, Danielino va al Boca, in Argentina, ma stiamo sempre parlando di quella generazione lì. Non al denaro… vecchia scuola.

Oggi Cina a ventisette anni, tredici milioni d’ingaggio, e passa la paura. Brutte storie. Ieri erano ventisei anni dall’esordio in Serie A di Pinturicchio con la maglia bianconera. Aaah, come giocava Del Piero. E quanto ci manca un calciatore così. Quanto sarebbe bello rivederlo tutte le domeniche, magari insieme agli altri, quelli della sua generazione di fenomeni. In quel calcio di numeri dieci mascherati da sette, quattro, tre. Falsi Dieci, veri campioni.

Marco Marsullo

About Marco Marsullo

Marco Marsullo è nato a Napoli nel 1985. Scrittore per Einaudi. Editorialista calcistico per il Corriere del Mezzogiorno, SportWeek e la Gazzetta dello Sport. Difensore centrale, piedi storti, braccia larghe in marcatura.

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