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Spurs-Ajax: ecco la splendifinale d’andata

By 30 Aprile 2019

Tottenham contro Ajax è la semifinale che è già la finale delle prossime edizioni di Champions League. Basta guardare le rose di queste due squadre e osservare quanti uomini mercato si sfideranno per uno dei doppi confronti più entusiasmanti degli ultimi anni. Attenzione però, non chiamatele cenerentole. Nessuna delle due è il Monaco del 2004, quello poi sconfitto in finale dal Porto di Mourinho, o il milagroso Villareal del 2006, quando Riquelme regalava gli ultimi lampi di classe nel vecchio continente.

Nessun paragone con il Lione dell’anno del triplete nerazzurro, 2010, schiantato a un passo dalla finalissima dal Bayern Monaco, né con lo Schalke 04 della stagione successiva, che finì macinato dal Manchester di Rooney, prima di poter mettere piede a Wembley per l’ultimo atto della coppa dalle grandi orecchie. Questa semifinale non è un caso, né un exploit.

Il Tottenham di Pochettino è una realtà in Premier da un pezzo; una società che non ha investito le cifre folli a cui le società di vertice inglesi ci hanno abituato, privilegiando la costruzione dello stadio e mantenendo i pezzi pregiatissimi. Dall’altra parte l’Ajax: il calcio più bello d’Europa, una programmazione maniacale, per non dire totale, una squadra di canterani al sapore d’aranciata con gli innesti di David Neres (pagato 12 milioni), Tadic (15 più bonus) e Blind (16).

Un capolavoro di bilancio e futuro. I campioni che stasera scenderanno in campo saranno gli eroi epici del prossimo decennio; de Ligt, Kane, Son, de Jong, Alli, sono già ora i più desiderati sul mercato. Nell’era di CR7 e Messi, quando è impossibile competere per Pallone d’Oro e sogni dei bambini, Ajax e Spurs hanno dato vita a due squadre di campioncini pronti per qualsiasi palcoscenico.

La cosa bella è che, passi una o l’altra, la vincitrice sarà in finale. A una sola partita dalla coppa. Contro Liverpool o Barcellona, chiaramente, sarà un’impresa, eppure nessuno potrà darle per spacciate. Anzi, forse proprio questo vento nuovo che sta ridisegnando le geografie calcistiche del football europeo, potrà far sventolare una bandiera nuova sopra tutte le altre. Di certo, chiunque ami il pallone non potrà non strizzare l’occhio a queste due squadre: lo spot perfetto per il tifoso neutrale. Non resta che metterci comodi e goderci due belle partite di calcio. Mai darle per scontate, sono sempre più rare.

Foto: Getty Images.

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