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Un giro al fantamercato della Serie A

By 8 Agosto 2019

Mentre le trattative reali (o presunte tali) impazzano, proviamo a giocare abbinando a ogni squadra del nostro campionato un calciatore che potrebbe davvero essere utile alle necessità di ciascun allenatore. Un divertissement estivo

 

I tempi dei paginoni dei quotidiani sportivi dedicati al riepilogo di acquisti, cessioni e trattative come unica fonte di informazione per gli appassionati di calciomercato sono sempre più lontani. Bombardati da aggiornamenti dell’ultimo minuto tra tv e web, diventa praticamente impossibile rimanere estranei al grande circo estivo: c’è chi ci prova in ogni modo e chi ci sguazza, raccogliendo le voci squadra per squadra, arrivando a centinaia di trattative mai andate in porto. Per sfuggire alle indiscrezioni impazzite cercando comunque di rimanere sull’attualità, abbiamo provato a individuare un’urgenza per ciascuna formazione di Serie A, cercando di abbinare a quella necessità un possibile profilo, anche se slegato da quelli effettivamente accostati alla società in questione. Sarà soltanto un nome in più da aggiungere alle liste, talvolta strampalate, che vanno via via rimpolpandosi con il passare delle settimane, e non staremo lì a fare troppo i conti con le casse dei vari club e con le regole legate agli extracomunitari. Ma almeno non lo avremo fatto con la presunzione di dare una notizia, limitandoci a un divertissement estivo.

 

Juan Jesus, qui a contrasto con Papu Gómez, ha 28 anni e il contratto in scadenza con la Roma nel giugno 2021.

Atalanta: Juan Jesus

Ceduto Mancini alla Roma, secondo nome italiano di richiamo a percorrere la tratta tra Bergamo e la Città eterna (Cristante fu l’apripista un anno fa), in casa Atalanta appare evidente la necessità di aggiungere un difensore. Nelle ultime ore si parla molto di Ferrari del Sassuolo ma vogliamo lanciare la provocazione Juan Jesus, che sarebbe perfetto nell’interpretazione gasperiniana del ruolo di centrale di sinistra: il brasiliano troverebbe finalmente il tecnico giusto per la sua crescita dopo anni in cui non ha mantenuto le promesse fatte ai tempi dell’Internacional. Aggressivo, portato a difendere in avanti, fisicamente in grado anche di rimediare a eventuali errori in campo aperto. Certo, l’ingaggio potrebbe essere un problema, ma ci stiamo pur sempre divertendo.

 

Diadie Samassékou, centrocampista maliano del Salisburgo classe ’96, sarebbe il sostituto ideale di Pulgar.

Bologna: Diadie Samassékou

Il Bologna sembrava sorprendentemente completo considerando che siamo soltanto a inizio agosto. Per molti mancava un centravanti, ma Mihajlovic ne avrà in realtà ben tre a disposizione: l’immortale Palacio, Santander e un rigenerato Mattia Destro, che punta a sorprendere dopo essere stato rilanciato dal tecnico serbo. La cessione di Pulgar pareva sfumata ma le cose sono cambiate in seguito all’assalto della Fiorentina: la macchina di Walter Sabatini è già alla ricerca di nomi super hipster da aggiungere al centrocampo felsineo, sarebbe bello se Saputo facesse uno sforzo per portare in Italia Diadie Samassékou, metronomo del Salisburgo che qualche anno fa sembrava destinato all’approdo in una big europea ma non si è ancora mosso dall’Austria.

 

Juan Fernando Quintero, ora al River Plate, ha giocato in Serie A con il Pescara nella stagione 2012/13.

Brescia: Juan Fernando Quintero

Il Brescia è disposto a regalare ad Alfredo Donnarumma la chance di esplodere in Serie A, la stessa che gli era stata negata dall’Empoli: la separazione del duo con Ciccio Caputo potrebbe aver deciso la retrocessione dei toscani, che non hanno trovato in La Gumina e Farias un partner adatto. Le Rondinelle dovrebbero confermare anche Torregrossa al fianco del capocannoniere dell’ultima Serie B, ma permane qualche dubbio di troppo sul nome di chi andrà a svariare dietro le punte: Spalek o Morosini? Con un colpo di coda pazzesco, a poche ore dalla chiusura del mercato, il patron Cellino potrebbe spazzare via ogni perplessità, riportando in Europa per la terza volta Juan Fernando Quintero con la promessa di fargli vestire la 10 che fu di Gheorghe Hagi e Roberto Baggio, non prima di aver incassato l’ok del Divin Codino, visto che la maglia fu ritirata dopo l’addio dell’ex Pallone d’oro.

 

Angelo Ogbonna, 31 anni, dal 2015 veste la maglia del West Ham.

Cagliari: Angelo Ogbonna

Gli arrivi di Rog e Nainggolan hanno proiettato pesantemente il Cagliari nel lato sinistro della classifica prestagionale, il ventilato imminente approdo di Defrel regalerebbe a Pavoletti un partner affidabile. Resta da puntellare la difesa e Giulini, scatenato, bussa al West Ham per riportare in Italia Angelo Ogbonna, che non è ancora da buttare via: classe 1988, con il Cagliari potrebbe giocarsi addirittura una chance di convocazione all’Europeo in caso di stagione da incorniciare. Ci sembra tutto un po’ difficile, eppure l’operazione sarebbe tecnicamente interessante: Klavan non garantisce molte presenze a causa dei suoi problemi fisici e Ogbonna si sposa perfettamente con Ceppitelli, designato come altro titolare. C’è bisogno di altro?

 

Valon Berisha, 26 anni, la scorsa stagione ha collezionato appena 8 presenze con la Lazio.

Fiorentina: Valon Berisha

Disperatamente alla ricerca di una mezz’ala per completare il centrocampo a 3, la Fiorentina potrebbe bussare ancora in casa Lazio: la permanenza (almeno così sembra) di Milinkovic-Savic ingolfa il centrocampo biancoceleste e Inzaghi potrebbe acconsentire a un prestito di Valon Berisha, quotatissimo due estati fa ma reduce da una stagione in naftalina a causa dei troppi infortuni. Una mossa che potrebbe far felici entrambi i club, regalando a Montella il centrocampista di centro-sinistra per chiudere il terzetto con Benassi e Badelj, un fantascientifico Be-Ba-Be. Pulgar permettendo.

 

Aurelio Andreazzoli, 65 anni, ha preso il posto di Cesare Prandelli sulla panchina del Genoa.

Genoa: stabilità

Pare assurdo dirlo, considerando le ultime annate condotte in maniera pirotecnica da Preziosi, ma il Genoa ha già tutti i tasselli al posto giusto. Il doppio colpo Schone-Saponara consegna ad Andreazzoli un regista di grande esperienza e il trequartista per giocare alle spalle di Kouamé e Pinamonti. Romulo, se dovesse restare, potrebbe agire sia da esterno in un centrocampo a 4 (con Criscito o Barreca sull’out opposto) che da mezz’ala in una linea a 3. Decidiamo allora di regalare al Genoa quello che più è mancato in questi ultimi anni: la stabilità. Basterà non toccare nulla a gennaio per portare fino in fondo un’annata tranquilla.

 

Marcelo, 31 anni, cresciuto nel Fluminense, è al Real Madrid dal 2007.

Inter: Marcelo

La telenovela Lukaku sembra finita, quella Dzeko è iniziata talmente tanto tempo fa da aver ormai fissato negli occhi degli appassionati il bosniaco già con la maglia nerazzurra addosso. Adesso la priorità potrebbe diventare la fascia sinistra, e quanto sarebbe affascinante vedere uno come Marcelo in Italia? Zidane conta su di lui, ma l’Inter, galvanizzata per aver regalato a Conte il centravanti tanto agognato, potrebbe provare l’all-in per lasciare senza alibi il proprio tecnico e senza fiato i tifosi, vogliosi di tornare a combattere muso a muso con la Juventus.

 

Marco Reus, 30 anni, capitano del Borussia Dortmund.

Juventus: Marco Reus

In un maxi scambio con il Borussia Dortmund, Fabio Paratici potrebbe finalmente convincere Marco Reus a fare un’esperienza fuori dalla Germania. La stella del BVB ha sempre rifiutato le grandi piazze ma stavolta, a trent’anni appena compiuti, è giunta l’ora di andare a caccia del bersaglio Champions League: la Juventus spedisce nella Ruhr Mario Mandzukic, Juan Cuadrado, Sami Khedira e una vagonata di milioni.

(in realtà, è praticamente impossibile accostare alla Juventus qualcosa di cui abbia realmente bisogno e che non sia mai stato accostato ai bianconeri: chiediamo scusa ai lettori)

 

Jonas Hector, esterno del Colonia, ha collezionato 42 presenze con la nazionale tedesca.

Lazio: Jonas Hector

Dopo aver sistemato il buco sulla fascia destra con l’arrivo di Manuel Lazzari, la Lazio si getta alla ricerca dell’erede di Lulic, altrimenti destinato al ruolo di titolare fino ai 46 anni. La scommessa dello scorso anno, Riza Durmisi, è fallita miseramente: Inzaghi ha provato ad adattare in quel ruolo Jony durante il ritiro, ma l’ex Malaga è decisamente offensivo per i gusti del tecnico. A Tare il compito di imbastire una trattativa con il Colonia per portare in Italia la bandiera Jonas Hector, rimasto anche nella B tedesca pur di rimanere fedele al club: compiuta la missione di tornare in Bundesliga, il tedesco può finalmente lasciare a cuor leggero.

 

La scorsa stagione con la maglia del Sassuolo Alessandro Matri ha realizzato due gol.

Lecce: Alessandro Matri

Il mercato del Lecce è oggettivamente il tipico mercato di una neopromossa, così stereotipato da poter essere usato come bignami per i futuri ds. Sono arrivati: una vecchia promessa di una big per la porta (Gabriel), due mestieranti in cerca di riscatto (Rossettini e Lapadula), un centrocampista dell’Est Europa (Shakhov), due terzini stranieri per togliere il posto ai titolari della promozione (Vera e Benzar). Si è aggiunta anche una trattativa bellissima come quella per Burak Yilmaz. Il turco potrebbe sfumare, serve un altro attaccante da affiancare a Lapadula: cosa c’è di meglio di Alessandro Matri, acquistato il 31 agosto dopo aver visto saltare altre sette trattative?

 

Tra campionato e coppe, Josip Ilicic ha messo insieme 13 reti la scorsa stagione.

Milan: Josip Ilicic

Ormai convinto dalle prestazioni di Suso da trequartista, a Giampaolo non basta l’acquisto di Leao per affiancare Piatek. Con una trattativa lampo, puntando forte sulla volontà del giocatore, il Milan potrebbe piazzare il colpo Josip Ilicic, pronto a testarsi anche in una grande piazza dopo il grande lavoro fatto da Gasperini. Lo sloveno andrebbe a formare una coppia stranissima con lo spagnolo, entrambi ibridi tra il ruolo di trequartista e quello di seconda punta, con Giampaolo convinto di trovare la formula giusta per non vederli nella stessa fetta di campo. Nella trattativa, a Bergamo andrebbe Castillejo: toccato dalle mani magiche di Gasperini, lo spagnolo arriverebbe a chiudere la stagione in doppia cifra di gol e assist, conquistando addirittura la convocazione a Euro 2020, per poi finire al Real Madrid.

 

Il fantasista brasiliano Talisca, classe ’94, ora al Guangzhou Evergrande.

Napoli: Talisca

Passano i secoli, passano i millenni, chi non passa mai è José Maria Callejon, inamovibile sulla fascia destra del Napoli, che sia attacco o centrocampo. Dopo mesi passati sulle orme di James Rodriguez e Chucky Lozano, Giuntoli potrebbe dirottare le proprie attenzioni su un esterno atipico ma altrettanto fantasioso: Talisca è andato troppo presto a marcire in Cina e sarebbe un animale stranissimo ma estremamente intrigante per il campionato italiano, oltre a incastrarsi perfettamente con le sovrapposizioni di due terzini di grande gamba come Di Lorenzo e Malcuit.

 

Lorenzo Tonelli è tornato al Napoli dopo una stagione in prestito alla Sampdoria.

Parma: Lorenzo Tonelli

Mentre tante squadre cercano il colpo a sensazione, i ducali stanno facendo le cose con grande razionalità. Davanti è tornato Inglese, Karamoh e Cornelius danno profondità al reparto, in regia toccherà a Hernani e Brugman giocarsi un posto. Manca ancora qualcosa in difesa: visti gli ottimi rapporti con il Napoli, in extremis avrebbe perfettamente senso aggiudicarsi Lorenzo Tonelli, che pensava di trovare continuità con la maglia della Sampdoria salvo però accusare la concorrenza di Colley.

 

Mehdi Benatia dallo scorso gennaio gioca per i qatarioti dell’Al-Duhail.

Roma: Medhi Benatia

La lista di difensori centrali accostati alla Roma è sterminata. Da Alderweireld a Pezzella, da Rugani a Demiral, da Bartra a Maripan, ma anche Kannemann, Vitao, Lovren e Verissimo. Uno più, uno meno, ci proviamo anche noi: il clamoroso ritorno di Benatia, già stufo dell’Al-Duhail. In giallorosso ha vissuto, agli ordini di Rudi Garcia, la miglior stagione della sua carriera. Sa giocare il pallone e può difendere a molti metri dalla porta, proprio come piace a Paulo Fonseca. Inoltre, tornerebbe in un clima di macerie proprio come quando arrivò a Roma nella sua prima esperienza romanista.

 

Adam Ounas, dal 2007 al Napoli, ha giocato 26 partite e segnato 4 gol la scorsa stagione.

Sampdoria: Adam Ounas

Sin dal giorno della sua firma, Eusebio Di Francesco ha visto il nome di Domenico Berardi accostato a quello della Sampdoria. Una sorta di eredità che il tecnico abruzzese deve continuare a portare in giro per l’Italia: lo stesso era già accaduto a Roma. Stavolta, a Genova, oltre a Berardi, è tornato d’attualità Matteo Politano, che sembra di troppo a Milano. Di Francesco trova già Manolo Gabbiadini da utilizzare in quella posizione, l’esterno destro d’attacco di piede mancino. La mossa last-minute potrebbe essere Adam Ounas, che al Napoli continua a non trovare troppo spazio. Non sarà il feticcio Berardi, ma c’è di peggio.

 

Kamil Glik, dal 2016 al Monaco, ha giocato in Italia per Palermo, Bari e Torino.

Sassuolo: Kamil Glik

I neroverdi si sono mossi bene, aggiungendo Obiang e Traoré al centrocampo e Caputo all’attacco. Toljan raccoglie la fascia destra da Lirola, ora manca un difensore centrale: piace Toprak del Borussia Dortmund, ma l’affare sembra praticamente impossibile. Nel nostro universo parallelo, per fortuna, nulla è impossibile: abituato all’impostazione dal basso con Ventura, Kamil Glik si troverebbe perfettamente a proprio agio con il calcio di De Zerbi.

 

Kevin Lasagna, 27 anni, è all’Udinese dal 2017.

Spal: Kevin Lasagna

Il tandem D’Alessandro-Di Francesco dovrebbe tappare la falla lasciata dall’addio di Lazzari, restano da prendere un difensore che sostituisca Bonifazi e un attaccante da affiancare a Petagna. Frustrato dall’arrivo di Nestorovski che rischia di confinarlo in panchina, Kevin Lasagna potrebbe convincere l’Udinese ad ascoltare le offerte della Spal: con Petagna bravo a cucire il gioco, l’ex Carpi sarebbe perfetto per attaccare lo spazio lasciato libero dal centravanti.

 

Andreas Ulmer, classe ’85, terzino sinistro del Salisburgo.

Torino: Andreas Ulmer

La qualificazione ai gironi di Europa League è l’obiettivo principale per il Torino, che se dovesse strappare il pass potrebbe accelerare per Simone Verdi, il target primario per l’attacco. Mazzarri è abituato a spremere gli esterni: De Silvestri e Aina possono coprire la fascia destra, manca forse un backup per Ansaldi in caso di tripla competizione. L’ex tecnico del Napoli ha provato ad adattare Berenguer che rimane un calciatore più offensivo: per un acquisto low cost, senza andare a insidiare più di tanto Ansaldi, i granata potrebbero virare su Andreas Ulmer, esterno sinistro del Salisburgo. Un acquisto che non infiammerebbe la piazza ma tornerebbe molto utile a Mazzarri.

 

Adam Masina, 25 anni, dalla scorsa stagione veste la maglia del Watford.

Udinese: Adam Masina

Igor Tudor ha a disposizione un organico alla soglia dei problemi di abbondanza, con tantissimi elementi in difesa (De Maio, Becao, Samir, Nuytinck, Troost-Ekong, all’occorrenza anche Stryger Larsen) e a centrocampo, dove spera di rilanciarsi Barak dopo un’annata deprimente. La fascia sinistra avrebbe però bisogno di un pendolino, e la soluzione può arrivare dall’orbita Pozzo: Adam Masina, di proprietà del Watford, tornerebbe volentieri in Italia.

 

Fernando Llorente, 34 anni, attualmente è svincolato.

Verona: Fernando Llorente

Dopo aver sondato timidamente Mario Balotelli e non potendo rimettere al centro dell’attacco Luca Toni, il Verona si butta su un altro svincolato di lusso: Fernando Llorente, ritenuto il finalizzatore ideale per il calcio frenetico di Ivan Juric. Ma il croato durerà otto giornate, e il gigante spagnolo tornerà buono per le sponde sui lanci lunghi fortemente voluti dal nuovo tecnico che avrà il compito di traghettare l’Hellas verso la salvezza. Di chi si tratta? Ma ovviamente di Andrea Mandorlini.

 

Foto: Getty Images.

 

 

 

 

Marco Gaetani

About Marco Gaetani

Romano, classe '87. Per Repubblica.it si occupa prevalentemente di calcio, basket e ciclismo, per Ultimo Uomo rovista nella storia dello sport. Nelle rare notti insonni, guarda vecchi servizi della Domenica Sportiva.

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