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I 10 acquisti che ti stanno facendo perdere il fantacalcio

By 19 Novembre 2019

In estate erano considerati colpi costosi ma necessari, giocatori in grado di garantire costanza di rendimento, assist e gol. E invece, dopo appena due mesi, le cose stanno andando in maniera molto diversa

C’è un momento preciso, orientativamente collocabile tra metà agosto e metà settembre, in cui molti uomini (e in minor misura donne, non per sessismo ma per un mero discorso numerico) si trovano a dover fare i conti con le proprie scelte. Quando la penna si stacca per l’ultima volta dal foglio, o le dita si alzano dalla tastiera, quello, e soltanto quello, è l’istante in cui guardarsi dentro, non prima di aver dato l’ultima letta alla lista appena compilata. Sul foglio elettronico, o su un blocchetto scarabocchiato con il nervosismo tipico di quelle ore frenetiche e logoranti, ci sono i nomi che possono dare un senso alle domeniche dei mesi successivi.

L’ultimo atto di ogni asta di Fantacalcio che si rispetti è riassumibile in due sentimenti opposti: la sensazione di aver creato una corazzata imbattibile o il triste presagio di una stagione di sofferenza e tonanti imprecazioni. Non è una faccenda di sfumature, raramente ci si alza pensando a un onesto piazzamento a metà classifica: non c’è bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, è tutto o niente.

E se la prima sosta per le nazionali arriva così presto da trovare ancora non in attività parte dei fantallenatori, e la seconda decisamente prematura per trarre dei bilanci, quella di metà novembre è perfetta per la prima analisi reale: chi sta andando bene, chi così e così, chi malissimo. In questa “flop 10” proviamo a raccogliere i nomi che, in questa prima parte di stagione, stanno suscitando nei fantallenatori istinti che vanno dalla disperazione più cupa alla voglia di commettere qualche gesto insano.

David Jones/PA Wire

Per questo motivo, è fondamentale delineare bene l’aspetto principale da tenere in considerazione: il costo del cartellino. Un flop, se acquistato a prezzo contenuto, può provocare al massimo del disappunto, ma non getta nessuno in un burrone di amarezza tale da guardare con occhio vitreo i tabellini di Spal-Parma scuotendo la testa come se non ci fosse più un domani.

Certo, possono esserci dei nomi carichi di aspettative anche nella classe media, e ne citiamo alcuni qui di seguito per non farci parlar dietro: fin qui non è ancora stato l’anno dell’esplosione di Pinamonti, della conferma di Petagna come bomber implacabile, dell’uragano Malinovskyi in grado di spazzare via la concorrenza di Gomez o Ilicic, di un Inglese finalmente capace di rimanere in posizione eretta per più di quattro partite di fila, o di uno Schöne accolto da una folla oceanica all’aeroporto e finora non tanto distante da un Radovanovic qualsiasi.

Con l’eccezione del portiere, che non inseriamo perché si fa fatica a trovare un flop vero e proprio, andiamo a sciorinare un elenco che vi avrebbe proiettato nell’esosfera dell’ambizione a fine asta e che, dopo poco meno di un terzo di campionato, è pesantemente al di sotto delle aspettative. Per farlo, abbiamo utilizzato i numeri (usando la media voto come riferimento e non la fantamedia) e le liste ruolo stilate dalla Gazzetta dello Sport. Con un pizzico di fantasia, se avete in rosa qualcuno di questi dieci nomi, abbiamo anche cercato di fornirvi una tipologia di allenatore con cui architettare uno scambio, pur ricordandovi che non c’è momento peggiore di questo per cedere un giocatore dichiaratamente in calo.

 

Alessandro Florenzi, Roma

Foto Fabio Rossi/AS Roma/LaPresse

Gol: 0
Assist: 0
Ammonizioni: 3
Media voto: 5,667

 Quello che a Roma sta diventando a tutti gli effetti un caso, con Paulo Fonseca che lo ha tenuto in panchina anche mentre perdeva per infortunio un giocatore ogni 20 minuti, è una bella tegola anche in chiave Fantacalcio, specialmente per chi ha fatto l’asta prima dello sbarco in Italia di Mkhitaryan. Era metà agosto, e Florenzi sembrava poter diventare una risorsa anche sulla trequarti. Sette meste presenze dopo, non sembra esserci luce per il nuovo capitano giallorosso.

Chi potrebbe acquistarlo: in questo momento, l’unica via sembra essere quella del tifo. Se non avete nella vostra lega un romanista sfegatato, che in Florenzi vede proseguire la linea di sangue interrotta bruscamente dagli addii di Totti e De Rossi, difficilmente riuscirete a piazzarlo. Pazientate, e sperate: magari a gennaio potrebbe arrivare un Conte a salvarvi.

 

Kalidou Koulibaly, Napoli

(Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images).

Presenze: 10
Gol: 0 (ma un autogol)
Assist: 0
Ammonizioni: 1 (e un’espulsione)
Media voto: 5,550

Quello del senegalese è forse l’ultimo nome che avremmo immaginato in questo elenco a inizio anno, eppure il centrale del Napoli sta faticando come mai aveva fatto nel corso della sua carriera italiana. L’autogol contro la Juventus doveva essere un incidente di percorso, in realtà ha spianato la strada a due mesi di sofferenza, tutt’altro che agevolato dal rendimento ondivago del Napoli

Chi potrebbe prenderlo: chiunque, oggettivamente chiunque, e questo deve suonare come un campanello d’allarme. Non mollate e ripartite con fiducia da KK, non può andare peggio di così.

 

Matthijs de Ligt, Juventus

Foto Marco Alpozzi/LaPresse

Presenze: 9
Gol: 1
Assist: 0
Ammonizioni: 2
Media voto: 5,772

I continui mani in area hanno trascinato di peso il difensore olandese nel mondo dei meme, e non c’è dubbio che l’asticella delle aspettative nei confronti dell’ex Ajax fosse posta molto in alto, considerando anche la sua facilità di incidere nell’area avversaria. Uno sprazzo del “vecchio” de Ligt lo si è visto con il gol nel derby, che potrebbe tirare su di morale chi, tra agosto e settembre, ha scelto di vendere un rene per portarlo nella sua fantasquadra.

Chi potrebbe acquistarlo: il primo in classifica, che finora ha fatto sfaceli in difesa grazie ai gol di Gosens e ora potrebbe prendervi per il collo cercando di puntare sull’inverno del vostro scontento. Non fatelo, tenete duro.

 

Faouzi Ghoulam, Napoli

(Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Presenze: 5
Gol: 0
Assist: 0
Ammonizioni: 2
Media voto: 5,900

Ve lo ricordate Ghoulam? Il suo stile inconfondibile nell’attaccare palla al piede, i cross tarati al millimetro, i tiri da fuori? Dopo i problemi al ginocchio non esiste più, ed è un bel problema per chi, in estate, era convinto di mettere le mani su un giocatore finalmente pronto a ripartire da padrone incontrastato della fascia sinistra napoletana. Chi l’ha preso in coppia con Mario Rui si è solo parzialmente tutelato, tra qualche svarione di troppo del portoghese e le soluzioni innovative di Ancelotti, che pur di non schierare Ghoulam sembrerebbe disposto a ripescare Giovanni Francini e Massimo Tarantino.

Chi potrebbe acquistarlo: chi ha preso soltanto Mario Rui e spera così di avere almeno un titolare certo, senza considerare i vari Luperto e Hysaj. Prendete tutto quello che vi daranno in cambio, a patto che vi porti un voto sicuro: Iacoponi non sarà l’eroe dei vostri sogni, ma è quello di cui avete bisogno.

 

Simone Verdi, Torino

Foto Marco Alpozzi/LaPresse

Presenze: 10
Gol: 0
Assist: 1
Ammonizioni: 0
Media voto: 5,550

Di Simone Verdi abbiamo ancora negli occhi le belle giocate ai tempi di Bologna e qualche raro sprazzo di ispirazione con la maglia del Napoli. È per questo che il suo arrivo al Torino, in una realtà soltanto teoricamente più adatta alle sue qualità, ha illuso molti fantallenatori, ulteriormente ingolositi dal fatto di poterlo acquistare come centrocampista. La realtà ha un aspetto ben diverso: Verdi non si incastra bene nel sistema di Mazzarri, almeno per il momento, e le sue cifre sono deprimenti.

Chi potrebbe acquistarlo: chi, dopo aver speso un patrimonio per Szczesny, Kolarov e Bonucci, ha messo su un centrocampo senza grandi nomi per non arrivare senza un credito in attacco, costruendo comunque una squadra solidissima sulle spalle di Veloso, Castrovilli, Mancosu e Kulusevski, e ora potrebbe anche permettersi di aspettare Verdi.

 

Rodrigo de Paul, Udinese

(Photo by Paolo Rattini/Getty Images).

Presenze: 9
Gol: 1
Assist: 1
Ammonizioni: 1 (e un’espulsione)
Media voto: 5,667

L’argentino aveva probabilmente pregustato il passaggio in una squadra di livello più alto rispetto all’Udinese e la prima fetta di stagione in bianconero presenta tutti i sintomi del disturbo meglio noto come “Sindrome di Gaetano D’Agostino”, sparito nel nulla dopo aver sognato l’approdo al Real Madrid nell’estate 2009. Lo splendido gol al Genoa, abbinato all’esonero di Tudor, potrebbe comunque risvegliare don Rodrigo e le speranze di chi ha puntato su di lui.

Chi potrebbe acquistarlo: c’è sicuramente qualcuno nella vostra lega che ha acquistato De Paul in occasione della sua prima stagione italiana senza poi riuscirci negli anni successivi, e che di conseguenza è morto dentro vedendo il Rodrigo dello scorso anno chiudere a quota 9 gol. Se non ne potete più, provate a fare leva sull’effetto talent scout di quell’anima candida.

 

Suso, Milan

(Photo by Marco Luzzani/Getty Images).

Presenze: 11
Gol: 1
Assist: 1
Ammonizioni: 1
Media voto: 5,273

A forza di rimanere fermo sulla linea laterale, aspettando il pallone per poter iniziare il prevedibile balletto di finte, contro finte e cross che non hanno più un Cutrone pronto ad azzannare i centrali difensivi nel cuore dell’area, Suso è diventato il bersaglio polemico preferito dei tifosi del Milan e di chi, in estate, ha pensato che tutto sommato valeva la pena scommettere su di lui. In fin dei conti da centrocampista è un affare, no? Forse no.

Chi potrebbe acquistarlo: Marco Giampaolo, inspiegabilmente.

Krzysztof Piątek, Milan

Foto LaPresse – Spada

Presenze: 12
Gol: 3
Assist: 0
Ammonizioni: 1
Media voto: 5,250

«Ora ho un costo di 38 milioni di euro e voglio fare di tutto per valerne 60-70 la prossima volta che cambio club», ha detto di recente il polacco dalle pistole scariche, che in queste prime dodici giornate ha messo insieme soltanto una sfilza di occasioni divorate e (poche) esultanze polemiche, oltre a poter vantare la media-voto di un liceale accanito ripetente. Probabilmente lo avrete pagato quanto un big assoluto, e questo vi costringe a rimanere aggrappati alla sua possibile rinascita.

Chi potrebbe acquistarlo: chi è convinto che con Pioli potrà riprendersi, viste anche le prime settimane di gestione di Leao da parte dell’ex tecnico di Lazio e Fiorentina.

 

Hirving Lozano, Napoli

(Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images).

Presenze: 8
Gol: 1
Assist: 1
Ammonizioni: 1
Media voto: 5,687

È difficile capire fin dove arrivino le effettive colpe di “Chucky”, arrivato al Napoli tra gli squilli di tromba degli addetti ai lavori. Il confine con i demeriti di Ancelotti è infatti estremamente confuso: il tecnico non ha ancora trovato una collocazione al messicano, talvolta utilizzato con il solo obiettivo di allungare la squadra in verticale, stancando i centrali avversari con i suoi affondi in profondità, e altre volte dirottato in fascia al posto di Callejon. I numeri, al momento, bocciano il fanta apporto di Lozano.

Chi potrebbe acquistarlo: il vostro amico che tifa Napoli e che sa per certo che Callejon e Mertens saranno ceduti a gennaio.

 

Fabio Quagliarella, Sampdoria

VERONA, ITALY – OCTOBER 05: Fabio Quagliarella of UC Sampdoria looks on during the Serie A match between Hellas Verona and UC Sampdoria at Stadio Marcantonio Bentegodi on October 5, 2019 in Verona, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Presenze: 10
Gol: 1
Assist: 0
Ammonizioni: 2
Media voto: 5,500

 Dopo due anni fantascientifici, il peso dell’età sembra essersi abbattuto all’improvviso sulle spalle di Fabio Quagliarella, prima mortificato dall’impianto di gioco di Di Francesco e ora sacrificato sull’altare della necessità di far punti della sua Sampdoria, con Ranieri che ha tirato indietro il baricentro della squadra di circa tre campi da calcio per evitare di prendere ancora 3 gol a partita. Era già successo a un altro grande re del gol del calcio italiano come Antonio Di Natale, che nella sua ultima stagione passò dai 14 gol in 33 presenze dell’anno precedente a 2 soli centri in 23 partite.

Chi potrebbe acquistarlo: chi lo ha avuto nelle ultime due stagioni e lo ha lasciato andare quest’anno, immaginando il peggio. Ma nel Fantacalcio c’è sempre un pizzico di romanticismo a cui nessuno può resistere.

 

Marco Gaetani

About Marco Gaetani

Romano, classe '87. Per Repubblica.it si occupa prevalentemente di calcio, basket e ciclismo, per Ultimo Uomo rovista nella storia dello sport. Nelle rare notti insonni, guarda vecchi servizi della Domenica Sportiva.

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